Villa Soldati

Villa Soldati è una delle tante baraccopoli che circondano Buenos Aires. La dura vita quotidiana in una villa, per mancanza di qualsiasi infrastruttura di base, come l’elettricità, l’acqua e la fognatura, è una lotta eterna per l’affermazione dei fondamentali diritti umani. La povertà, l’esclusione e l’alto tasso di criminalità sono endemiche in una villa, dove le persone usano vivere in piccole case autocostruite (o anche tende di plastica) sempre difese da pesanti cancelli per prevenire violenze e furti. Sorta agli inizi del ‘900 e dapprima abitata principalmente da immigrati italiani, è oggi popolata da “porteños” – gli argentini più poveri , e da persone provenienti da altri paesi del Sud America, in particolare dalla Bolivia, la cui gente è vittima di pesanti discriminazioni in Argentina.